CRONACA DEL 19/11/2007
Meredith, identificato il quarto uomo
Per lui mandato di cattura internazionale
Si tratta dell'ivoriano Rudy Hermann: sue le tracce di Dna rilevate sul cuscino di Meredith. Intercettato in un controllo a Milano
Gli inquirenti hanno diffuso l'identità del cosiddetto "quarto uomo" presente nella casa di Meredith al momento del delitto. Il 21enne, conosciuto come "il barone", probabilmente ha cercato riparo a Milano: secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato identificato nel capoluogo lombardo per possesso di sostanze stupefacenti o per i controlli relativi a un furto. Oggi accertamenti sul cellulare di Lumumba.
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CRONACA DEL 17/11/2007
Genova: torna l'incubo G8, allarme ultrà Sandri,polizia: leggerezza imperdonabile
Nel pomeriggio manifestazione per chiedere giustizia e verità su quanto accadde sei anni fa. Primi tafferugli già sui treni da Pisa
Migliaia di persone stanno confluendo da tutta Italia su Genova per il corteo no-global, nel quale potrebbero infiltrarsi le frange più estremiste del mondo ultrà dopo i fatti di domenica scorsa. E la popolazione di Genova teme di dover rivedere le bruttissime immagini di quel 20 luglio del 2001, quando morì il giovane Carlo Giuliani.
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CRONACA DEL 10/11/2007
Donna trovata morta a Milano
Sembra sia romena, ma dev'essere ancora identificata
MILANO, 10 NOV - Una donna di nazionalita' romena e' stata trovata morta in nottata a Milano,nei pressi di una baracca incendiata,all'estrema periferia est. Si ignora se si tratti di omicidio o di morte per cause naturali: sul posto ci sono la polizia, i vigili del fuoco e i soccorritori del 118. A dare l'allarme e' stato il convivente di lei, un marocchino di 33 anni, cui alcuni conoscenti hanno riferito al telefono dell'incendio della baracca e del corpo della donna, che non e' stata ancora identificata.
Meredith, il gip: "Morì dopo lenta agonia Ad ucciderla fu il coltello di Sollecito"
Perugia, convalidati i fermi per i tre amici della studentessa uccisa la scorsa settimana. Dalla convalida emergono nuovi particolari sul delitto
Il magistrato ha confermato la custodia cautelare in carcere per Amanda. il suo fidanzato Raffaele e il musicista Patrick, sussistendo per tutti e tre il rischio di una fuga. Inoltre per l'accusa la ragazza è stata ammazzata con il coltello che Sollecito aveva sempre con sè: da chiarire l'autore materiale.